Ci sono delle giornate che sembrano eterne. Eterne.
Chiedi continuamente che ore sono e sono sempre le stesse ore.
E tu sei già pronta.
Ti siedi in punta per non stare nè troppo comoda nè in situazioni che possano sgualcire il tuo vestito.
Ti tocchi le gambe, e rifletti muovendo il tacco della scarpa a destra e sinistra.
Da lontano voci che non sentivi da tempo per parlano di una stagione che non hai vissuto.
Forse dovresti piangere, forse dovresti vomitare.
Invece ti alzi.
E' giunto il momento.
Ci sono giorni così. E altri giorni come quello di oggi,
in cui sorridere è estramente necessario.
Chiedi continuamente che ore sono e sono sempre le stesse ore.
E tu sei già pronta.
Ti siedi in punta per non stare nè troppo comoda nè in situazioni che possano sgualcire il tuo vestito.
Ti tocchi le gambe, e rifletti muovendo il tacco della scarpa a destra e sinistra.
Da lontano voci che non sentivi da tempo per parlano di una stagione che non hai vissuto.
Forse dovresti piangere, forse dovresti vomitare.
Invece ti alzi.
E' giunto il momento.
Ci sono giorni così. E altri giorni come quello di oggi,
in cui sorridere è estramente necessario.
19:07 |
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commenti

Comments (5)
sei brava a scrivere, ma io farei più attenzione agli errori di battitura :P
Theo
Ma guarda te chi ha scovato il mio blog.
Si, vero, mi sono accorta adesso ;)
scovato? come se fosse nascosto...
c'era moy piccola iena, che tra l'altro considero veramente azzeccato come nome, e lì c'era il link per questo... non sono mica entrato nel sistema del pentagono.
Olac
Theo
prrrrrrrr
quello che stavo cercando, grazie