Stasera credo di sentire dei fortissimi bisogni.
Il bisogno di dialogare, e che ci sia dialogo, inanzitutto.
Che il dialogo poi passi attaverso le sorelle o dentro di me, poco importa.

Stanotte vorrei raccontare storie lontane.
Vorrei rivivere a parole quella volta in cui la mia casa di Torino è stata svaligiata,
o di quando una persona mi ha chiesto "Ma che museo è , se la Sindone non si può vedere?"

Mi mancano, quelle storie.
Stanotte vorrei essere al largo, su una barca,
e parlare finchè non giunga il sonno.


Quel che di bello c'è nella vita è sempre un segreto...
Per me è stato così...
Le cose che si sanno sono le cose normali, o le cose brutte,
ma poi ci sono i segreti,
ed è lì che si va a nascondere la felicità
[A. Baricco]


Finchè non torneranno ad essere solo parole segrete, le mie parole.

Comments (3)

On 9 luglio 2008 alle ore 08:43 , Trabuccodonosor ha detto...

Anche a me capita molte volte di voler dialogare, di voler raccontare storie o di volerne ascoltare, ma difficilmente trovo una persona disposta ad ascoltare o disposta a prestarmi orecchio; non è una bella sensazione, ma ormai mi ci sto abituando.
Per lo meno tu hai il vantaggio di poterle scrivere, cosa che io non posso permettermi di fare perchè uscirebbero parole incomprensibili...

 
On 9 luglio 2008 alle ore 14:05 , Anonimo ha detto...

eh già quanto mi piace l'idea di parlare fino all'alba su una barca...e parlare di tante cose..a volte vorrei parlare con un perfetto o una perfetta sconosciuta, raccontarci le vite i segreti e i modi di vedere questo mondo...per poi alla fine.. salutarci presentandosi...bacini e complimenti per ciò che scrivi..è molto bello...*laura*

 
On 9 luglio 2008 alle ore 19:52 , M. ha detto...

Andre: puoi prendere foglio e penna e scrivere per te :)

Lau: capisco bene, e grazie :)