Orizzontale sull'asfalto caldo di Mondello, con le lacrime calde che senti salire -ma non piangerò- e l'unica cosa che ti viene in mente è: chiamate Elisabetta.

Orizzontale dentro all'ambulanza, guardando su le sacche di soluzione salina galleggianti, nell'attimo in cui ti fa male tutto così tanto che non sai più cosa ci sia di rotto e cosa di intero.
Nell'attimo in cui l'unica cosa che ti viene in mente è: ecco, adesso morirò.

Orizzontale al pronto soccorso, tra voci confuse che dicono "
pressione 120/80, battito regolare... " e altro che non capisci. Tra tac, esami, radiografie e tutto ciò che possa farti venire in mente che: forse oggi no.

Orizzontali anche i miei pensieri, oggi. Ho pensato di morire. Ho pensato che sono viva.
Ho pensato che la vita da orizzontale è inspiegabilmente terribile.

Ho pensato che non vorrei dirlo dopo un incidente perchè è banale,
ma davvero: devo vivere di più e pensare di meno.

Senza spiegare nulla, senza dirti dove,
ci sarà sempre un mare,
che ti chiamerà.
(Oceano Mare)



Me- inspiegabilmente illesa dopo un crash da paura.
Con profonda -assoluta- devozione alla mia Eli, che mi è stata accanto.

Comments (4)

On 18 luglio 2008 alle ore 08:35 , Trabuccodonosor ha detto...

Non posso commentare, non voglio commentare, ma posso dire che hai detto una cosa saggia "devo vivere di più e pensare di meno"... Magari deve succedere qualcosa di traumatico anche a me per poterlo affermare...
Intanto...io... penso e continuerò a pensare senza vivere appieno le mie giornate!

 
On 18 luglio 2008 alle ore 10:40 , Anonimo ha detto...

Penso sia inevitabile pensare. Abbiamo ormai perso quella voglia di vivere che hanno gli animali. Noi pensiamo prima di agire, mentre agiamo e dopo averlo fatto.
Pensare meno è possibile, vivere appieno lo è molto meno.
Olac
Theo

 
On 18 luglio 2008 alle ore 21:48 , M. ha detto...

Magari a volte è il trauma che subiscono gli altri a farci rendere conto di quanto sia stupido non vivere le nostre giornata al 100%

pensare meno è possibile, ragazzi ;)

 
On 9 novembre 2009 alle ore 20:22 , Anonimo ha detto...

good start