Perchè non sono una che aspira al massimo ma al "meglio".
Perchè resto e mi prendo il mio 28 e non mi alzo per avere un 30 la prossima volta.

Perchè non piango per una scelta che non riesco a prendere,
ma la prendo per poi starci di merda.

Perchè non mi importa di ciò che appare ma di ciò che è
in un mondo in cui tutto è ciò che appare.

Perchè non torno sui miei passi
anche se so che le seconde opportunità non vengono date a tutti.

Perchè sono ciò che sono,
e a ciò che sono di un voto sul libretto non importa granchè.

Per cui oggi "sto".
Mi tengo il mio imperfetto essere.

(E domani me ne vado al mare)

Comments (2)

On 11 giugno 2008 alle ore 10:23 , Matteo ha detto...

Il mare, il suo moto perpetuo sicuramente ti aiuteranno. Il fatto è che come sempre accade predichiamo bene e razzoliamo male, nel senso che ci sforziamo di vedere le cose in modo differente ma alla fine facciamo sempre come abbiamo fatto, pur sapendo di "sbagliare"...forza e coraggio!

 
On 11 giugno 2008 alle ore 20:17 , M. ha detto...

è che a volte non possiamo essere diversi da come siamo, nemmeno a colpi di martello.