Nella frenesia della giornata a volte si è "investiti" dalla Vita.

La strada che percorro per andare all'università mi porta ogni giorno in via di Marzo
esattamente all'incrocio con via Notarbartolo.

Ogni giorno, senza rendermene conto,
arrivo distrattamente davanti alla pista di pattinaggio.

Solo oggi me ne sono accorta,
oggi che ho visto una specie di volo d'angelo.

Tra un clackson e un sorpasso, tra i pedoni che non trovavano le strisce
e la musica che copre ogni rumore nel mio piccolo Ipod

c'era *LEI* : la visione di oggi.

Una ragazza con la treccia, vestita di nero,

volteggiava in pista sulle rotelle dei suoi pattini,
tra un angelo, una trottola e altre figure incredibilmente affascinanti.

Non sentiva nulla: il traffico, le sirene delle volanti, il rumore assordante della strada.
Lei era investita del peso della leggerezza, e volteggiava.

Io sono riuscita a guardarla per ben due cicli di semaforo,
assorta da quella straordinaria danza

e poi sono riuscita ad andare via.

E' stato un attimo, un piccolo passaggio di vita.

Eppure mi ha reso felice.

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