Forse i grandi desideri non si possono realizzare
perchè non possediamo bacchette magiche.
Ma quelli piccoli, quotidiani, sì.
Spesso ce ne scordiamo, presi dai nostri "enormi pensieri".
Ma a volte la felicità è fatta di piccole gioie quotidiane,
tipo un biglietto aereo,
il biglietto del concerto dei Negramaro a San Siro,
o una partita a bowling.
Ricordarsi quello che rappresenta per te ogni singola persona
e sperare ogni giorno che ci sia il giorno dopo.
perchè non possediamo bacchette magiche.
Ma quelli piccoli, quotidiani, sì.
Spesso ce ne scordiamo, presi dai nostri "enormi pensieri".
Ma a volte la felicità è fatta di piccole gioie quotidiane,
tipo un biglietto aereo,
il biglietto del concerto dei Negramaro a San Siro,
o una partita a bowling.
Ricordarsi quello che rappresenta per te ogni singola persona
e sperare ogni giorno che ci sia il giorno dopo.
Occhi dentro occhi e prova a dirmi
se un po' mi riconosci
o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'
Mani dentro mani e prova a stringere
tuto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
Potessi trattenere il fiato prima di parlare
Avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somiglia a te
Potessi trattenere il fiato prima di pensare
Avessi le paorle quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è
Bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia
Potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
Avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
Quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me
Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
Avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
In quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me
se un po' mi riconosci
o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'
Mani dentro mani e prova a stringere
tuto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
Potessi trattenere il fiato prima di parlare
Avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somiglia a te
Potessi trattenere il fiato prima di pensare
Avessi le paorle quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è
Bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia
Potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
Avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
Quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me
Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
Avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
In quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me
ad una persona che ho amato e vissuto,
e alla strada che oggi ci ha divisi.
e alla strada che oggi ci ha divisi.
Come la felicità, anche la tristezza è fatta di piccole cose.
Non è necessario che sia eclatante, e che urli.
Qualcuno parte, qualcuno ci lascia.
Si oscilla sempre tra le piccole cose.
Tutto ci rende vivi, in fondo.
Non è necessario che sia eclatante, e che urli.
Qualcuno parte, qualcuno ci lascia.
Si oscilla sempre tra le piccole cose.
Tutto ci rende vivi, in fondo.
18:06 |
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1 commenti

Comments (1)
Come non darti ragione sulle piccole gioie quotidiane. Forse sono proprio quelle che ci portano avanti e ci fanno affrontare tutte le avversità della vita. Quando queste vengono a mancare sembra che ci caschi il mondo addosso (o per lo meno per me è così). In molti avere l'opportunità di regalare queste gioie ci rende ancora più felici che riceverle.
Per ciò che riguarda il resto purtroppo molte cose non le potrò mai capire, molte cose non le vorrò mai capire e purtroppo di queste cose capisco sempre ciò che voglio capire.