Ricordo quei momenti grigi tra di noi
come eravamo piccoli lo sai
che ti venivo appresso per parlarti
e mi cibavo solo dei tuoi sguardi e di quei giorni che incontravo voi
che con la musica scordavo tutti i guai
riguardo e penso questo sono io
ma come siam cambiati lo sa soltanto Dio


Dei giorni che verranno, non so più neanch'io se parleremo
se ci diremo tutto in fondo -non so più neanch'io
senza cercare il male in ogni angolo rispondo -non so più neanch'io
che voglio rendere piani gli spigoli del mondo -non so più neanch'io
lasciando stare i tuoi "non cambio"

Ridere toglieva il fiato sai
risate a non finire a non finire mai
lavoro scuola io che farò tu che farai
le mie giornate non finivan mai
lasciando stare i miei e i tuoi "non cambio"
se ci riuscissi ne sarei contento
ma ragionando e restando amici oppure andando incontro ad altre storie
che entreranno nel mio mondo

Dei giorni che verranno, non so più neanch'io se parleremo
se ci diremo tutto in fondo -non so più neanch'io
senza cercare il male in ogni angolo rispondo -non so più neanch'io
che voglio rendere piani gli spigoli del mondo -non so più neanch'io

lasciando stare

Che cosa resterà di questo tempo
di cosa parleremo tra vent'anni
se resteremo amici per la vita
se resteremo amici senza inganni
di tutti i cosi belli c'aiu vistu
ci sei soltanto tu che fai da faro
spero che tra vent'anni stai al mio fianco
perchè solo di te che non mi stanco


Dei giorni che verranno, non so più neanch'io se parleremo
se ci diremo tutto in fondo -non so più neanch'io
senza cercare il male in ogni angolo rispondo -non so più neanch'io
che voglio rendere piani gli spigoli del mondo -non so più neanch'io
lasciando stare i miei

Ipoteticamente amici
nella mia cultura affondo le radici
Ipoteticamente amici
nella mia cultura affondo le narici

come era bello ridere giocare ballare
fumare di sgamo /la scuola saltare /il mare l'estate
le fighe mai avute e tu che vuoi uscire
dicevi stasera mio padre non vuole ma posso scappare
ti vengo a cercare ci voglio provare
io sono il migliore perchè ci so fare
lo voglio dimostrare

Ipoteticamente amici
nella mia cultura affondo le radici
Ipoteticamente amici
nella mia cultura affondo le narici
Ipoteticamente amici..


a Valeria. Grazie.
Grazie di essere tornata,
grazie di avere preso insieme a me ago e filo.
Ipoteticamente - non è passato nemmeno un giorno dal 2001.
Ipoteticamente avremo sempre un quinto banco insieme
.

Comments (1)

On 11 luglio 2008 alle ore 16:57 , Anonimo ha detto...

è una poesia? una canzone?
mi fai sapere titolo e autore qualsiasi cosa sia? mi piace molto
bacio
Theo